Agosto 27th, 2010
Risposta a Paola.
Perché si rivolge a un pubblico interessato a quello, e a tutto ciò che può “sublimarlo”. Aumentando il tasso pornografico dell’ambiente circostante, la pubblicità - come ogni altro mezzo di comunicazione - partecipa sia come strumento che come prodotto a questo aumento, generando una sempre maggiore presenza di questo tipo di comunicazione. Il risultato è una generale “abitudine”, confidenza, normalità del sessismo.