Questo uomo no, #13.
Per questo post prenatalizio torno un po’ alle origini. Tutto qui nacque per uno spot della Renault, che io trovavo - e trovo tuttora, sia chiaro - violento e sessista come pochi. Poi il discorso mi ha un po’ preso la mano, cosa di cui sono molto felice, ma ora ritorno al tema delle pubblicità proprio per far vedere, se mai ce ne fosse bisogno, che non è proprio da considerare “leggero”.
Tema: l’uomo profumato. Svolgimento: sei macho con lo sguardo macho e l’atteggiamento macho e c’è sempre una donna pronta a fare sesso subito e senza troppi preamboli. Pare proprio che non sia possibile un’alternativa a questa sceneggiatura. Ne ho raccolti un po’ qui di seguito, con un mio breve commento ironico, e qualche “ospite” d’altro genere; avrei potuto collezionarne molti di più, ma vi lascio alla bellezza della ricerca di queste meraviglie, se vorrete.
Vi suggerisco due cose: primo, dopo aver letto qui, date un’occhiata ai commenti su youtube, per ogni spot. Sono molto istruttivi. Secondo, immaginate ogni coppia filmato+testo come se fosse seguita da un colpo di piatti, tipo varietà d’altri tempi.
Hugo Boss: Sto per fatti miei, la città è un casino, mi sbottono e mi levo i gemelli perché c’ho caldo. Arriva una con fare ammiccante e si spoglia. Eh, mannaggia, mi tocca farmela seduta stante. Questo uomo no.
Versace: Arriva una che me la dà mentre sto sbragato in poltrona. Bada che è ‘sto profumo, aho! Mentre lei già ansima un altro (!) leva la musica. Questo uomo no.
Gucci: Qui invece il “te la dò” è lasciato agli effetti sonori e all’allusione della boccetta: prima giocherello da solo con il mio coso pieno di liquido, poi arrivi tu, femmina, (rumore di scarpa col tacco) ed esce tutto di fuori… questo uomo no.
Dior: Attenti che questo è un po’ più complicato: come saprò che è proprio a te che la devo dare? Ah, grazie, co’ ‘sto profumo il mio vestito sul nulla non sarà stato messo invano. Questo uomo no.
Lancome: Ecco la soluzione! Un profumo ipnotico. Così me la dài indipendentemente dalla tua volontà e magari, schioccando le dita, dimentichi tutto. Però, niente male! Questo uomo no.
Laura Biagiotti: Tiè, te la dò a Roma - e mica in un posto da turisti, abbèllo! Hai visto che terrazza? Notate anche la versione francese, un po’ meno sfrontata ma ugualmente cretina (L’ “eterno mascolino”, ma per favore…). Questo uomo no.
A proposito del mercato estero, ecco LYNX (AXE in Italia): mi sventolo a girandola col mio profumino e le femmine sfidano la natura matrigna per correre a frotte da me - però col bikini buono e i capelli sistemati eh, sennò niente ceppa belle mie! Questo uomo no.
Vabbè, basta femmine. Allora rimane solo il cretino. Davidoff: guarda che bel troncoduomo che sono, dopo lo sforzo sono sudato ma non mi lavo e anzi m’improfumo i muscolazzi. Ah, che macho, e che bell’afrore… questo uomo no.
Finale col botto: “special guest” Coconuda. Non è la pubblicità di un profumo, lo so, però lui è straordinario. Credo che ogni tanto, a distanza di anni, continuerò a chiedermi che cosa ci sta a fare questo bamboccio in questo spot senza senso. Tutto fradicio a fare facce idiote per trenta secondi. E manco per abbigliamento da uomo, tra l’altro. Wow, che maschio. Questo uomo no.